Plastic Food Project, vincitore categoria Associazioni SERR/EWWR 2016

Plastic Food Project, premiato per il secondo anno consecutivo, quest’annno vince il premio in collaborazione con la scuola elementare di Umbertide G. di Vittorio

SerrCrescono in continuazione le soddisfazioni per Pierluigi Monsignori, che riceve una menzione speciale e viene premiato per il secondo anno consecutivo dal SERR (settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti) con la sua associazione Plastic Food Project, grazie all’iniziativa svolta nella scuola elementare G. di Vittorio di Umbertide “La merenda come una volta”. La scuola, con la preside, Angela Monaldi, Lorena Cambiotti referente progetto Ptof “Noi e l’ambiente”, Elena Caruso, responsabile della comunicazione e collaborazione all’iniziativa “la merenda di una volta”, vogliono sensibilizzare i bambini verso le tematiche ambientali, e ad un nuovo stile di vita rivolto alla riduzione dei rifiuti e al non spreco. Tutto il complesso scolastico ha partecipato all’iniziativa, dopo alcuni incontri e lezioni rivolte ai bambini, si sono riappropriati in modo concreto di quella che era la merenda che si faceva anche fino a non molto tempo fa: una fetta di pane e pomodoro strisciato sopra, un filo d’olio extravergine d’oliva. La semplicità delle cose quotidiane, che anche i bambini hanno poi rifatto a casa, il senso di piacere e benessere che ci fa crescere con serenità. A casa molti bambini hanno poi coinvolto i genitori. Questo significa che non necessariamente vi è bisogno di un’inversione di tendenza, ma che la strada da intraprendere è comunque quella che ci avvicina ai valori e ad un senso più originario; e i bambini lo accolgono ben volentieri. La cerimonia di premiazione si tiene il 31 Marzo a Napoli, presso la Sala Giunta del Comune. I premi vanno alle azioni e alle iniziative che si sono svolte durante la settimana Europea dedicata alla riduzione dei rifiuti SERR 2016, ben 4419 azioni realizzate in tutta Europa. Le azioni italiane premiate, sono divise in diverse categorie che vanno dai privati cittadini, alle associazioni, dalle scuole, agli istituti scolastici, saranno introdotte dagli sponsor, consorzi di filiera rivolti al recupero degli imballaggi: CONAI, CIAL, COREPLA, COREVE, RICREA, RILEGNO,COMIECO. Ma ci sono poi delle menzioni particolari: gli action developer, rivolti a quei soggetti più meritevoli, dalle pubbliche amministrazioni, alle associazioni, alle scuole, ai privati. Sono coloro che si sono distinti per la forza e la capacità comunicativa, sono solo 4 i premi e tra questi Pierluigi Monsignri con il suo Plastic Food Project. La giuria che ha designato i vincitori, è composta da un comitato promotore nazionale, i cui membri sono il Ministero dell’ambiente, UNESCO, Utilitalia, Città metropolitana di Torino, Città metropolitana di Roma, Legambiente, ANCI, Aica. Quest’ultima, associazione internazionale per la comunicazione ambientale, è coordinatore a livello nazionale della campagna. Sono sempre di più i seguaci di Plastic Food Project, associazione nata dai messaggi eco-sociali lanciati dall’installazione artistica Plastic Food, che negli anni collaborano in diverse forme al suo sostegno, o partecipano alle diverse iniziative sia nazionali che internazionali. Una crescita che non si ferma alle apparenze e che soprattutto attraverso i bambini vuole raggiungere tutta la società.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *