La Regione Umbria al XXX Salone Internazionale del Libro di Torino Anche quest’anno la Regione Umbria ha partecipato, da 18 al 22 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, giunto alla sua 30° edizione.

bertonieditore torinoE’ stata presente, come di consuetudine, riunendo in un unico stand il complesso dell’editoria umbra, così da consentire alla piccola imprenditoria del settore di affacciarsi ad una vetrina di così grande importanza, sia come momento di confronto e sia come occasione di crescita professionale.

Ad esporre, con la stessa Regione Umbria che ha portato le sue pubblicazioni, sono stati circa quaranta editori, che non solo hanno messo in mostra la loro produzione editoriale più recente, ma hanno presentato nello stesso spazio, attrezzato per ospitare il pubblico, le loro novità editoriali.

Rispetto alle modalità espositive e alla veste grafica dello stand, contrassegnato dal sigillo “Umbria/Editoria”, è stato avviato, ormai già da circa un decennio a questa parte, un percorso di qualificazione per  una maggiore accentuazione del rapporto tra editoria e territorio, al fine di  trasmettere un’ immagine coordinata ed unitaria dell’Umbria e delle sue molteplici risorse, tra le quali, oltre al ricco patrimonio culturale e naturale, vi sono a tutti gli effetti le sue tradizionali attività produttive e, tra queste, naturalmente, il comparto tipografico ed editoriale.

Con tale modalità di partecipazione, lo stand “Umbria/Editoria” al Salone del Libro di Torino, rappresenta, quindi, oltre che un’importante opportunità di promozione per l’editoria locale, anche un momento significativo per la promozione integrata dell’Umbria.

Lo stand “Umbria/Editoria” si trovava nel padiglione 1 del Lingotto, dove l’organizzazione del Salone, la Fondazione per il libro, la musica e la cultura, ha deciso di concentrare tutte le istituzioni. Tra le varie iniziative che si sono svolte da evidenziare l’incontro che si è tenuto Venerdì 19 maggio, alle ore 17.00/18.30 presso lo stand della Regione Marche (D42/E41) avente per tema “RACCONTI DAL CUORE D’ITALIA” che ha visto, dopo i saluti di Antonio Mastrovincenzo, presidente Consiglio regionale Regione Marche succedersi negli interventi il giornalista di “La Repubblica” Paolo Rumiz, Alessandro Scillitani, Paolo Piacentini che, con Il Canto del Ritorno, ha realizzato un minidoc di 15 minuti dedicato al viaggio compiuto a piedi lungo la linea di faglia, da Amatrice a Visso. Altre autorevoli presenze quelle della scrittrice Lidia Ravera (Lazio), Rosa Matteucci (Umbria), Renato Mattioni (Marche) con la partecipazione di Ermete Realacci, presidente di Symbola. L’incontro è stato coordinato da Lucio Biagioni.

La presenza della Regione  Umbria al Salone di Torino, ha rappresentato  anche una preziosa occasione per promuovere la prossima edizione di Umbrialibri,  la XXIII, che avrà una maggiore articolazione sul territorio regionale, in un arco temporale più ampio, dal 22 settembre al 15 ottobre tra Foligno, Perugia e Terni.

Ma tornando alla editoria locale vale la pena di sottolineare la presenza di due giovani case editrici particolarmente attive. La “Midgard”, rappresentata dal suo fondatore Fabrizio Bandini, che  ha partecipato come ogni anno al Salone del Libro di Torino con i suoi volumi, i suoi autori e le sue sette Collane (Erotica, Fiabe, Imago, Narrativa, Poesia, Saggistica e Teatro).

Fabrizio Bandini, ha presentato inoltre due volumi della Collana Narrativa, “Fuga dalla capanna” di Andrea Guizzardi e “Cinque casi capovolti” di Massimo Renaldini.

Il libro di Guizzardi è un romanzo a tematica esistenziale, segnalato con il Premio speciale della Giuria al Franz Kafka Italia 2016, con protagonista uno scrittore in crisi di ispirazione.

Il libro di Renaldini è invece una raccolta di racconti giallo-noir, vincitrice del Premio Midgard Narrativa 2016, con mattatore assoluto il fenomenale ispettore Spezzalini.

Ma la parte del leone l’ha fatta ancora una volta la Bertoni Editore, presente nella giornata di domenica 21 con molti dei suoi autori che hanno presentato le loro recenti pubblicazioni, 20 libri presentati tra poesia (“Tempo al tempo” di Bruno Mohorovich – che ha anche curato lo spazio dedicato ai poeti – , “Immagina una gabbia” di Massimo Pauselli, “Salsedine” di Annamaria Massari) e narrativa alla presenza di diversi rappresentanti del mondo dell’editoria nazionale come il saggista Maurizio Pallante e giornalisti come il direttore dell’Istituto per la Formazione di Urbino, Lella Mazzoli e il conduttore di“Per un pugno di libri”la trasmissione televisiva di Rai 3, Piero Dorfles. Un bella scuderia di autori, insomma, per la casa editrice umbra in trasferta in Piemonte per partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino. Un grande successo di pubblico e di critica per autori consolidati e per giovani emergenti tra i quali William Bavone (“Play”), Severino Cirillo (“Apri gli occhi”) e Lorenzo Pastuglia (“Se un giorno due anime”). Inoltre, introdotti dall’editore Jean Luc Bertoni sono stati presentati anche tre nuovi libri di estrema originalità che spaziano tra arte, poesia e fumetto: a presentare il suo ironico libro“Manuale di sopravvivenza per pessime madri” è stata la giornalista e blogger Lucrezia Sarnari; Mari Mantovani ha presentato il suo libro dedicato ai tarocchi“Tarokù”e poi Violetta Valery con il suo particolarissimo libro artistico “Ho indossato il mio vestito migliore”, un’elegante composizione d’immagini e parole di cui è stata edita una tiratura limitata.

Da segnalare la collaborazione nata tra la Bertoni Editore e Giovanni Paoletti creatore del premio “Rina Gatti”, ispirato alla memoria della mamma, il quale avrà un respiro nazionale, dedicando le opere in concorso all’universo femminile.

Altre case editrici presenti la Thyrus, la Effe Fabrizio Fabbri Editore, Era Nuova,Francesco Tozzuolo Edtore, Futura edizioni.

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