La Festa del Rinascimento Dal 7 al 18 giugno sarà possibile fare un tuffo nel passato con la 18° edizione de "La Festa del Rinascimento", che rievoca i festeggiamenti di Acquasparta in occasione dell'arrivo del principe Federico Cesi e della sua consorte Artemisia Colonna.

Festa_del_RinascimentoACQUASPARTA (TR) – Per diversi giorni la città sarà animata da cortei, teatro di strada, degustazioni, spettacoli e molto altro ancora, come laboratori e mostre, mentre le tre contrade (Il Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo) si sfideranno nelle tradizionali quattro gare: giostra della lince, piatto rinascimentale, il grande gioco dell’oca e teatro di contrada.

Nelle taverne delle tre contrade saranno cucinati antichi piatti rinascimentali.

LE TRE CONTRADE

Contrada del Ghetto

La Contrada del Ghetto prende il nome dalla Piazza del Ghetto, zona situata nel centro storico di Acquasparta in cui anticamente risiedeva una piccola comunità ebraica. La contrada del Ghetto è contraddistinta dal simbolo di un’aquila dorata su un fondo nero e verde; i contradaioli ne sono fieri, in quanto l’aquila da sempre rappresenta la fierezza, la potenza ed è sinonimo di vittoria.

Contrada Porta Vecchia

La Contrada “Porta Vecchia”, i cui colori sono il giallo e il blu, prende il nome dalla porta più antica del paese che immette nel centro storico. Il fulcro della contrada è il gruppo teatrale Porta Vecchia che, da qualche anno, anima la serata d’appartenenza. Il gruppo è composto di circa trenta persone tra giovani e adulti.

Contrada San Cristoforo

La contrada di San Cristoforo, i cui colori sono bianco e blu, deve il suo nome alla zona del paese in cui ha sede. La zona centrale della Contrada è rappresentata dalla Piazza delle Prove, una bellissima terrazza panoramica da dove è possibile ammirare lo stupendo scenario dei Monti Martani.

I piatti tipici di questa contrada sono i tradizionali picchiarelli, i gnocchetti di San Cristoforo, la zuppa della zia, la pizza sotto il fuoco, la carne alla brace, il tutto innaffiato con buon vino.

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