Umbria Film Festival – Programma del 7 luglio Proiezione dei Corti per Bambini e del lungo italiano "La guerra dei cafoni"

MONTONE (PG) – Terza giornata domani – mercoledì 7 luglio – a Montone (Perugia), dell’Umbria Film Festival, giunto alla ventunesima edizione e organizzato dall’Associazione Umbria Film Festival, diretta da Chiara Montagnini e con la direzione artistica di Vanessa Strizzi, la direzione organizzativa di Marisa Berna e la presidenza onoraria di Terry Gilliam. A incorniciare le proiezioni all’aperto e sotto le stelle, fino al 9 luglio, sormontata dalla Torre Civica, la medievale Piazza Fortebraccio. Domani il programma si apre alle ore 21:30 con le proiezioni dei cortometraggi internazionali che fanno parte della sezione del concorso Corti per Bambini. Si inizia con Perched, corto animato inglese di Liam Harris, la storia di un vecchio brontolone che vive come un eremita nel suo sottomarino che si mantiene in fragile equilibrio sulla cima di una montagna. Fino a che un ospite indesiderato irrompe nel suo mondo. Quindi il corto olandese Golden Oldies, diretto a quattro mani da Daan Velsink e Joost Lieuwma, ambientato in un tipico diner degli anni Cinquanta dove un adolescente allampanato cerca di ballare con la più bella ragazza del posto, ma glielo impediscono un insistente “fighetto” e un jukebox che si incanta. A seguire altri due corti di animazione: Spring Jam (Nuova Zelanda), di Ned Wenlock, su un giovane cervo a cui mancano delle corna imponenti che riconosce l’esigenza di improvvisare una sinfonia, se vuole avere una possibilità durante la stagione degli accoppiamenti… e per finire, lo spagnolo Darrel, di Marc Briones e Alan Carabantes: uno scambio di sguardi nella metropolitana. Quante opportunità ti sei fatto scappare, Darrel?

A seguire, presentato da uno Lorenzo Conte – uno dei due registi – e dallo scrittore Carlo D’Amicis, dal cui libro è tratto il film, la proiezione del lungometraggio italiano “La guerra dei cafoni”, di Lorenzo Conte e Davide Barletta. A Torrematta, territorio selvaggio e sconfinato in cui non c’è traccia di adulti, ogni estate si combatte una lotta tra bande: da una parte i figli dei ricchi, i signori, e dall’altra i figli della terra, i cafoni. A capo dei rispettivi schieramenti si fronteggiano il fascinoso Francisco Marinho e il torvo Scaleno. Si combattono dalla culla, trascinando nel conflitto di classe i propri “soldati”. Ma quell’anno i cafoni decidono di ribellarsi alla supremazia dei signori: i simboli del potere verranno presi di mira e poi letteralmente attaccati, trasformando lo scontro in una vera e propria guerra di conquista. Mentre nascono alla vita adulta, alle spalle di tutti i giovani protagonisti di questa storia, muore un’epoca; e con essa l’ultima occasione per combattere una guerra fatta sì di violenza, ma anche di epica e di poesia.

Tra gli ospiti attesi al festival, nella serata di sabato 8 luglio, l’attore inglese Bill Nighy – che riceverà le Chiavi della Città di Montone – famoso per aver dato i movimenti in digitale e interpretato il personaggio di Davy Jones nella saga de I Pirati dei Caraibi, per aver partecipato alle prime tre edizioni della saga di Underworld e per aver vinto il Premio Bafta come miglior attore non protagonista in Love Actually – L’amore davvero; quindi, il produttore inglese Stephen Woolley (La moglie del soldato – con cui ha ricevuto una Nomination al Premio Oscar come Miglior Film; Intervista col vampiro; Michael Collins) e la regista e sceneggiatrice danese Lone Scherfig (Italiano per principianti; An Education – Premio del Pubblico al Sundance).  Novità di questa edizione, il corso di animazione dedicato agli adolescenti, il 9 luglio, gran finale con la proiezione del corto “Un giorno Qualunque”, realizzato proprio durante il corso. Sempre all’interno del Festival a Montone, presso la Rocca di Braccio, è aperta la mostra fotografica “Clan-destino. Narrazioni di comunità”, progetto di fotografia partecipata, che rimarrà visitabile fino al 4 agosto, risultato di un laboratorio di storytelling e selfpubblishing (NICEPICBRO) a cura del Perugia Social Photo Fest e realizzato da Marco Giugliarelli, Sara Lusini e Antonello Turchetti con i richiedenti asilo del comune di Montone. È un viaggio fatto di più sguardi che si incrociano in un’unica comunità (clan) e in un unico destino, quello dell’uomo. Con le fotografie di Ali Williams Jallow, Alieu Ceesay, Ansu Ndong, Antonello Turchetti, Bassirou Keita, Gibril Balade, Ismaila Sanyang, Marco Giugliarelli, Moctar Camara, Moustapha Cisse, Mustafa Touray, Salifou Damba e Sara Lusini.

FONTE: Ufficio stampa REGGI&SPIZZICHINO Communication

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