Agosto Montefalchese Fino al 19 agosto, concerti, spettacoli e degustazioni nello splendido borgo di Montefalco

Agosto-MontefalcheseMONTEFALCO (PG) – Tutto pronto per l’Agosto Montefalchese, che dal 2 al 19 agosto vedrà riaccendersi la sfida dei quattro rioni di Montefalco pronti a contendersi il “Falco d’Oro”: l’apertura con il banchetto rinascimentale e la rievocazione storica della Fuga del Bove. I quattro quartieri della città Sant’Agostino, San Bartolomeo, San Fortunato e San Francesco animeranno i vicoli e le vie di Montefalco. Le esibizioni degli sbandieratori e dei Tamburini, il tiro alla balestra, la staffetta, i cortei storici e la rappresentazione storico-artistica trasformeranno Piazza del Comune in un vero e proprio teatro. Ogni anno viene scelto un tema unico e, poi diviso in quattro parti, viene assegnato uno a quartiere. Infatti, oltre alle gare, non da meno, la rappresentazione artistica organizzata dai quattro quartieri ogni anno per il 13 Agosto, dove vengono messe in luce le loro abilità teatrali, artistiche e sceniche. Il corteo storico con oltre 400 figuranti in costumi d’epoca fanno immergere nel passato tutti i visitatori. Infine, le taverne che animano i chiostri quattrocenteschi e le terrazze panoramiche all’interno delle mura della città, offrono la possibilità di gustare antichi sapori della gastronomia locale, oltre che assaporare i pregiati vini di Montefalco e l’olio delle colline del “Castellare”.

Uno sguardo alle figure legate alla festa

La Fuga del Bove è una rievocazione storica che nasce nel 1972 dalle antiche cronache rinascimentali della Città di Montefalco. Il periodo si colloca tra il 1400 ed il 1500.

Le quattro gare

Gara dei tamburini e sbandieratori
Conosciuti per le loro abilità oltre i confini del territorio, gli Sbandieratori e i Tamburini di Montefalco scendono in campo per la conquista del “Falco d’Oro”.

Gara della balestra
I Balestrieri, con eleganti costumi, disputano la loro gara sulla facciata dell’antico Palazzo Comunale.

Gara della staffetta
La gara avvincente della staffetta con le batterie di ciascun colore.

Fuga del bove
Questo gioco prende spunto da una tradizione passata, in cui un bove tirato da cento braccia e stretto da una corda, nel giorno di Natale, veniva fatto salire nelle vie cittadine e qui, gli uomini agitando stracci, pupazzi ecc., incitavano l’animale che si scagliava con furia contro di loro, ma alla fine stremato, veniva ucciso e… per Natale la sua carne finiva in tavola. Veniva consumato per tradizione anche dalle famiglie più povere. Oggi, in questa rievocazione vediamo dei bovi che si sfidano in una corsa senza fiato, per il rispetto e l’onore del proprio quartiere: il bove trascinato, guidato dai portatori, sfiderà i bovi degli altri diversi quartieri sotto la folla incitante al loro passgagio.

I Quartieri

Quartiere Sant’Agostino
Il Quartiere di Sant’Agostino ha sede nel “Chiostro di S. Agostino”. La sua Bandiera è di colore verde ed ha per stemma un cuore. Negli anni ha subìto delle modifiche di disegno e l’aggiunta del colore rosa.

Quartiere San Bartolomeo
Il Quartiere di San Bartolomeo ha sede nel “Giardino di San Bartolomeo” situato in Piazza Dante. La sua Bandiera è di colore rosso ed ha per stemma un coltello. Negli anni ha subìto delle modifiche di disegno e l’aggiunta del bove, tanto è vero che la Taverna è conosciuta come “taverna de lu bove”.

Quartiere San Fortunato
Il Quartiere di San Fortunato, patrono di Montefalco, ha sede nel Vicolo degli Operai nell’orto del Palazzo “Santi – Gentili”. La sua Bandiera è di colore giallo ed ha per stemma un albero.

Quartiere San Francesco
Il Quartiere di San Francesco ha sede nel “Giardino delle Carceri” in Via Ringhiera dell’Umbria. La sua Bandiera è di colore azzurro ed ha per stemma una croce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *