Ritorna tanto attesa “La Quintana” con la Giostra della Rivincita Un'antica sfida, un'emozionante gara e spettacolo, tutto questo è la Quintana, il 16 e il 17 settembre a Foligno con la Giostra della Rivincita

La QuintanaFOLIGNO (PG) – La Quintana è di nuovo pronta per far rivivere l’atmosfera seicentesca, con il “Campo de li giochi” dove i cavalieri dei dieci rioni della città si affrontano con grande bravura e destrezza.
Ogni fantino sul suo cavallo, cerca di infilare con la sua lancia l’anello appeso alla statua della Quintana, situata al centro di un percorso a “otto” di 754 metri, delimitato dalle bandierine. All’intersezione delle due diagonali si trova la statua che rappresenta il Dio Marte con il braccio destro disteso. Sul gancio, sotto al pugno serrato, vengono appesi gli anelli da infilare. Tre sono i turni con gli anelli che progressivamente rimpiccoliscono: quelli della prima tornata sono di 8 centimetri, 6 per quelli della seconda e addirittura 5 per la terza. Vince il cavaliere che termina il percorso senza penalità e nel minor tempo possibile. Una sfida preceduta dallo spettacolare corteo storico che, la sera prima della Giostra, sfila per le vie del centro, con ottocento figuranti tra dame e cavalieri in costumi barocchi.
Nei giorni della festa taverne aperte nel centro storico, dove si possono degustare i piatti della tradizione e del buon vino.

Uno sguardo al passato

La Quintana non è altro che la rievocazione storica della Giostra del 10 febbraio 1613 disputata in occasione del Carnevale per risolvere il dubbio su “quale cosa sia di maggior contento a cavalier d’honore: mantenere la grazia del principe o il continuato favore di bellissima et gentilissima dama”.
Per decidere si dovette ricorrere alle armi gentili e così cinque rampolli di famiglie nobili della città si sfidarono in Piazza Grande.
Amore e potere quindi che dal 1946, anno della prima Giostra moderna, fino ad oggi, si identificano nell’amore dei folignati verso le tradizioni della propria città e nel potere di attirare visitatori alla competizione ed allo spettacolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *