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Perugia balla con l’anima: il weekend di Umbria Danza Festival accende la città

Tra site-specific, prime nazionali e performance urbane, UDF porta la danza contemporanea nei luoghi simbolo di Perugia.

Umbria-Danza-FestivalPERUGIA – Umbria Danza Festival si appresta a vivere il suo secondo fine settimana. Da giovedì 26 a domenica 29 giugno spettacoli e performance in diversi luoghi della città. E si comincia proprio da un luogo simbolo per la cultura del capoluogo Umbro. Giovedì di scena alle 17.30, proprio al Museo Civico di Palazzo della Penna, La Città perduta, coreografia di Gabriella Stazio e danza di Sonia Di Gennaro. Il progetto, nato nel 1993 per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è una coreografia site-specific ispirata alla Sala del Plastico di Pompei. Uno dei primi esempi di danza contemporanea in un museo archeologico italiano, evoca la distruzione di Pompei, ispirandosi ai calchi delle vittime dell’eruzione del 79 d.C. La coreografia racconta il dolore umano trasformato in una potente narrazione. Alle 18.30, sempre a Palazzo della Penna, Oltrepassare, un’azione fuori posto di Silvia Dezulian e Filippo Porro. Oltrepassare é una performance urbana itinerante che unisce movimento, scultura e suono. I performer interagiscono tra loro e il paesaggio grazie a due sculture sonore indossabili che, collegate a dei microfoni posti nelle scarpe, amplificano i movimenti e la stessa conformità del suolo su cui i corpi si stanno spostando. 

Venerdì 27 giugno, Umbria Danza Festival torna al Complesso di Sant’Anna (in viale Roma) con due prime nazionali. Alle 17.30, in Sala Sant’Anna, Ritorno altrove, ideazione e regia Luca Campanella e Françoise Parlanti. Una riflessione sul confine tra i legami emotivi col proprio vissuto e la complessità e le sfide del mondo moderno. Alle 18.30, Breathing room feat Elena Giannotti, ideazione, testi, voce e ambiente: Salvo Lombardo con la partecipazione di Elena Giannotti.

Con Breathing room Salvo Lombardo si appoggia al respiro, avvicinandolo come atto poetico e come invenzione di uno spazio ideale e dilatato in cui “riprendere fiato”. Breathing room è un ambiente in perenne edificazione attivato da un invito ad un artista proveniente dall’ambito della danza e della performance ad abitare questo perimetro relazionale tramite l’attivazione di una performance determinata in tempo reale: senza prove, né anteprime, né repliche. L’invito si sostanzia come atto di complicità e come espressione radicale di un essere-adesso che ridefinisce i principi di autorità e di potere individuale nella creazione artistica. 

Sempre venerdì, alle 20.15, in anteprima,  A Human Song, di Chiara Frigo, con la partecipazione del gruppo di lavoro della comunità locale. A Human Song si sviluppa attraverso tappe di creazione e restituzioni pubbliche, parte di un processo artistico partecipato che culminerà con il debutto ufficiale della performance nel 2026. A Human Song si inserisce in una ricerca rivolta ai temi della spiritualità nell’arte, che qui diventa una performance epica di comunità. La performance si fonda su un unico movimento spaziale, un’onda umana che si muove da un lato all’altro della scena, per poi ricominciare, in una ciclicità individuale e collettiva. 

Alle ore 22 bpm-bodies per minute, di e con Sara Maurizi e Tommaso Petrolo, un’azione coreografica per due interpreti che attraversa il confine tra scena e festa, tra gesto performativo e corpo sociale. In costante dialogo con il DJ e con il suono, “bpm” si lascia attraversare dall’energia della musica, trasformando lo spazio in un campo di azione condiviso. A seguire, in collaborazione con Spazio Modu, Disco prepotente, un’esplorazione musicale continua che spazia tra suoni e influenze, nati dall’house music. Da quest’anno, infatti, nasce una nuova e stimolante collaborazione tra il Festival e Spazio Modu, due realtà che condividono la passione per l’arte, la cultura e la sperimentazione. Insieme, saranno protagoniste della parte OffNight di Umbria Danza Festival, dando vita a un programma che arricchirà ulteriormente l’esperienza del festival. L’obiettivo di questa sinergia è creare un ponte tra danza, musica e arti multimediali con dj set e mapping.

UDF è un festival di rilevanza nazionale riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Umbria e dal Comune di Perugia. È marchio Umbria Culture for Family dal 2022 e opera in sinergia con il Teatro Stabile dell’Umbria e una rete molto ampia altri di soggetti del Terzo Settore. Grazie al finanziamento PNRR Tocc digitale ha potuto implementare l’allestimento tecnico della Sala S.Anna che diventa così un vero spazio performativo contemporaneo che, è l’auspicio degli organizzatori, possa diventare stabile.

Per informazioni: info@dancegallery.it – 338 2345901 www.umbriadanzafestival.it

FONTE: Ufficio Stampa Mg2 comunicazione – studio associato (Giorgio Vicario).

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