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Bilancio trionfale per la seconda edizione de L’Arena Festival

Musica, emozioni e successo di pubblico al Barton Park.

Due settimane di grandi eventi tra talk di cronaca, note d’autore e solidarietà nel cuore verde di Perugia.

Barton-Park
Barton Park

PERUGIA – Numeri da record, un’arena costantemente gremita di gente e un’atmosfera magica nella suggestiva cornice paesaggistica del Barton Park. Si è conclusa in un clamore di applausi L’Arena Festival 2026, la manifestazione estiva promossa dalla Fondazione Barton in collaborazione con Mea Concerti. Dal 12 al 28 giugno, la Barton Arena di Perugia ha accolto migliaia di visitatori, accorsi per partecipare attivamente a un ricco programma di concerti, laboratori e incontri di approfondimento.

L’edizione di quest’anno, intitolata “Suoni e Sapere”, ha acceso i riflettori sulla figura del divulgatore musicale e del docente, offrendo al pubblico una chiave d’accesso unica per comprendere la musica e le sue trasformazioni.

“Siamo straordinariamente felici dell’entusiasmo che ha animato queste settimane” dichiarano con orgoglio dal Gruppo Barton. “Avere l’Arena sempre colma di spettatori arrivati da tutta l’Umbria e da fuori regione è la conferma che il Barton Park non sia solo un’area verde, ma il vero cuore pulsante della vita sociale e culturale della città. – raccontano – L’eccezionale partecipazione alle serate è il riconoscimento più bello al nostro lavoro e ci stimola a progettare, con ancora più energia, nuove iniziative per generare valore e bellezza condivisa sul territorio”.

Il cartellone ha visto alternarsi sul palcoscenico grandi nomi dello spettacolo italiano. Ad aprire le danze è stata la lectio magistralis del filosofo Umberto Galimberti sul mondo delle emozioni, seguita dall’esplosività travolgente dello show fantasy K-Pop Hunters. Grande attenzione per i temi di cronaca e psicologia con la criminologa Roberta Bruzzone e la sua riflessione sulle relazioni tossiche, e con il giornalista Stefano Nazzi, che ha portato in scena un’inedita “Indagine Live” sui sequestri in Italia. La grande musica è stata protagonista assoluta grazie al toccante omaggio di Cristiano De André al patrimonio del padre Fabrizio e alla potente e imponente esecuzione dal vivo dei Carmina Burana di Carl Orff, prima dell’esilarante chiusura del festival affidata alla comicità trascinante di Maurizio Battista.

Spazio anche alla solidarietà e al senso di comunità: la manifestazione ha ospitato la Festa del Donatore di AVIS Perugia, con l’intervento della psicologa Agnese Scappini, e il concerto benefico “La Musica del Cinema” con 40 musicisti a favore dell’AUCC (Associazione Umbra per la lotta contro il cancro).

“Un grazie davvero speciale va ai nostri partner: Ambrosi, Campari, Dottor Domotica, BCC di Spello e del Velino, al Direttore Artistico Claudio Venturini – commentano, ancora, dal Gruppo Barton – la loro fiducia e il loro supporto sono stati fondamentali per regalare alla cittadinanza un’esperienza di elevata qualità, e grazie a tutto il team organizzativo che ha lavorato alla rassegna”.

“Un traguardo così importante, infatti, è il frutto di una sinergia perfetta, – aggiungono i fratelli Bartolini, fondatori del Gruppo Barton – il nostro pensiero più affettuoso va a tutte le persone che hanno riempito il parco con il loro calore”.

Foto fornita da Ufficio stampa Barton Park (Giorgia Spitoni)

FONTE: Ufficio stampa Barton Park (Giorgia Spitoni).

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