Un prezioso fondo librario dell’Università inglese arricchirà la Sperelliana grazie al sostegno di Brunello Cucinelli S.p.A.
GUBBIO (PG) – Una biblioteca nata all’Università di Cambridge, costruita in decenni di ricerca scientifica e destinata a diventare patrimonio della città di Gubbio. È il cuore del progetto “Donazione Stoddart-Malone: una biblioteca per Gubbio”, che sarà presentato alla cittadinanza mercoledì 22 luglio alle 18.00 nella Sala Consiliare di Palazzo Pretorio, in un incontro pubblico dedicato allo stato di avanzamento di un’iniziativa destinata a lasciare un segno duraturo nel patrimonio culturale della città.
Sarà l’occasione per ripercorrere la storia di un progetto che rappresenta un autentico ponte culturale tra l’Umbria e il Regno Unito, nato dal profondo legame che i professori Simon Stoddart e Caroline Malone, archeologi dell’Università di Cambridge, hanno costruito con Gubbio attraverso decenni di studi e di ricerche sul territorio. Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, infatti, i due studiosi guidarono importanti campagne di scavo e di ricognizione archeologica che contribuirono in maniera decisiva alla conoscenza della storia più antica della città e del suo territorio. Da quell’intensa attività scientifica è nata una ricchissima biblioteca specialistica dedicata all’archeologia, alla protostoria, al mondo italico e alla storia antica, che oggi gli stessi studiosi hanno scelto di donare alla Biblioteca Comunale Sperelliana affinché diventi patrimonio condiviso della comunità e strumento di ricerca per studiosi, studenti e appassionati.
L’iniziativa è sostenuta da Brunello Cucinelli S.p.A., che ha scelto di finanziare il progetto attraverso l’Art Bonus, riconoscendone l’alto valore culturale e scientifico. Durante l’incontro verranno illustrati i principali passaggi già compiuti: dalla selezione scientifica dei circa 3.000 volumi destinati a Gubbio, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Gubbio, l’Università degli Studi di Perugia e l’Università di Cambridge, fino all’allestimento della nuova sala della Biblioteca Sperelliana che ospiterà il fondo librario, con oltre cento metri lineari di scaffalature, spazi dedicati allo studio e alla consultazione e un ambiente progettato per accogliere ricercatori e studiosi.
Saranno inoltre presentati gli ultimi aggiornamenti sulle operazioni di trasferimento dei volumi da Cambridge a Gubbio e le prospettive di un progetto che, una volta concluso entro la fine dell’estate, rafforzerà ulteriormente il ruolo della Biblioteca Sperelliana quale punto di riferimento nazionale e internazionale per gli studi di archeologia e storia antica.
Interverranno l’assessore alla Cultura Paola Salciarini, l’amministratore delegato di Brunello Cucinelli S.p.A. Riccardo Stefanelli, i professori Simon Stoddart e Caroline Malone, in collegamento da remoto dall’Università di Cambridge, il professor Francesco Marcattili, docente di Archeologia Classica dell’Università degli Studi di Perugia e responsabile scientifico della selezione del fondo, e Chiara Filippetti, già operatrice del Servizio Civile Universale presso il Comune di Gubbio, che ha collaborato alle attività del progetto.
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare a un appuntamento che rappresenta non solo la presentazione dello stato di avanzamento di un’importante operazione culturale, ma anche il racconto di una storia di ricerca, amicizia internazionale e mecenatismo che consentirà a Gubbio di custodire un patrimonio di conoscenze destinato a crescere e a produrre valore per le generazioni future.
Foto fornita da Ufficio Stampa Comune di Gubbio (Federica Grandis)
FONTE: Ufficio Stampa Comune di Gubbio (Federica Grandis).


