Il cricket torna a farsi vedere in Umbria, e lo fa ripartendo dai più giovani. Il prossimo 4 ottobre, sette atleti under 14 dell’US Acli 2001 – tre ragazzi e quattro ragazze – partiranno per la Puglia, dove rappresenteranno Perugia e l’Umbria alla finale nazionale del Trofeo CONI 2026, in programma dal 4 al 7 ottobre. Un traguardo importante per un gruppo di giovanissimi che ha scoperto questo sport solo pochi mesi fa, durante l’Educamp CONI, e che ha continuato ad allenarsi per tutta l’estate.
Dopo la cerimonia di apertura del 4 ottobre allo Stadio della Vittoria di Bari, i giovani umbri scenderanno in campo il 5 ottobre a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, nella specialità del six a side beach cricket: una versione su sabbia, con squadre da sei giocatori, prevista dal regolamento della Federazione Cricket Italiana. La manifestazione si chiuderà il 6 ottobre con la cerimonia conclusiva a Castellaneta.
Per il cricket perugino non è una prima volta. Nel 2021, su impulso del comitato provinciale di Perugia dell’US Acli, all’interno della polisportiva US Acli 2001 era nata da zero una squadra dedicata a questo sport, il Perugia Cricket Club US Acli, che accoglieva ragazzi di diverse provenienze. Pur allenandosi nei parchi pubblici, la squadra riuscì a iscriversi alla massima serie del campionato nazionale e, dopo un’ottima fase a gironi, si fermò ai quarti di finale, sconfitta a Bergamo. Una stagione esaltante ma piena di ostacoli, a cominciare dalla mancanza di un campo di allenamento fisso, che costrinse la squadra ad arrangiarsi dove capitava.
Anche oggi a sostenere il progetto è il comitato provinciale US Acli, presieduto da Carlo Moretti. «Ora si riparte dai più giovani – spiega Moretti – con l’obiettivo di avvicinarli a questa disciplina. Dopo il Trofeo CONI speriamo di trovare una sede fissa dove i ragazzi possano allenarsi con continuità e far ripartire la stagione del cricket in Umbria, sia per i giovani sia per gli adulti».
Oggi come allora, lo sport si conferma un potente strumento di unione e integrazione. «Nel 2021 eravamo riusciti a far giocare insieme ragazzi provenienti da India, Pakistan e Bangladesh – aggiunge Moretti –. Ora vogliamo rilanciare il cricket partendo dalle nuove generazioni».
A guidare i ragazzi in Puglia sarà il coach Mohit Mahey, tecnico italo-indiano con un passato da giocatore di alto livello, già alla guida della squadra nel 2021. Al suo fianco ci sarà Consuelo Salvatelli, direttrice tecnica della società.
Fornita da Cristina Moretti
FONTE: Cristina Moretti.


