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RICREAZIONE, il festival della scuola pubblica a Perugia chiude la prima edizione con oltre 4.000 presenze

Il bilancio della prima edizione del festival ideato dalla Regione Umbria: tre giorni di incontri, laboratori e confronto a Perugia.

copertina-inPERUGIA – Oltre 4.000 partecipanti, più di 50 appuntamenti tra incontri e laboratori, 110 relatrici e relatori arrivati dall’Umbria e da tutta Italia. Sono i numeri della prima edizione di RICREAZIONE, il Festival della scuola pubblica che per tre giorni, con un’anteprima, ha trasformato Perugia in uno spazio diffuso di confronto sul presente e sul futuro dell’istruzione, coinvolgendo insegnanti, studenti, famiglie, ricercatori, amministratori, giornalisti e protagonisti del mondo della cultura.

Un risultato che va oltre la partecipazione numerica e restituisce il senso dell’ambizione con cui è nato il festival: riportare la scuola pubblica al centro del dibattito nazionale, sottraendola alla contrapposizione degli slogan e mettendo al centro le esperienze, le competenze e le voci di chi la vive quotidianamente. Tanti i momenti significativi, con una partecipazione ampia, tanto agli incontri con i grandi ospiti quanto agli appuntamenti di approfondimento su temi specifici. Un dato che emerge chiaramente dalla giornata di sabato, quando la Sala dei Notari ha registrato il tutto esaurito sia al mattino, per l’incontro dedicato alla fascia 0-6 anni, sia alla sera, per l’appuntamento con Ascanio Celestini. Grande attenzione anche per i laboratori rivolti al personale scolastico e per le occasioni di confronto tra docenti, che hanno rappresentato uno degli assi portanti della manifestazione. Spazio inoltre alle studentesse e agli studenti, coinvolti in un dialogo diretto, proprio durante l’apertura del 29 ottobre, sul loro rapporto con la scuola, sulle difficoltà che incontrano e sulle richieste che rivolgono al sistema educativo.

Al centro del dibattito anche la difficoltà di accedere ai dati pubblici sul sistema scolastico, dalla precarietà degli insegnanti alla composizione delle classi, fino ai numeri reali della dispersione scolastica. La trasparenza dei dati è stata indicata come una condizione indispensabile per garantire un’informazione accurata e un dibattito pubblico consapevole, con l’invito a fare propria la richiesta avanzata dal mondo del giornalismo.

“La manovra del governo Meloni torna a tagliare la scuola pubblica. Dal prossimo anno ci saranno quasi 7mila posti in meno, tra insegnanti e personale Ata, che si aggiungono a quelli già cancellati con la manovra del 2025. In due anni la destra avrà sottratto alla scuola quasi 15mila posti – sottolinea l’assessore regionale Fabio Barcaioli – È anche per contrastare questa deriva che nasce RICREAZIONE, il festival che vuole riportare la scuola pubblica al centro del dibattito, dando voce a chi la vive ogni giorno. I tanti partecipanti raccontano il successo di questa edizione zero, ma una grande soddisfazione è arrivata anche dalle conversazioni fatte con le docenti e i docenti, che mi hanno restituito la loro soddisfazione per i laboratori e per le occasioni di confronto offerte dal festival. In questi giorni ci siamo interrogati su quale scuola stiamo costruendo e su quale società vogliamo. Abbiamo ascoltato anche le studentesse e gli studenti, perché prima di pensare a reprimere il loro dissenso dovremmo cercare di capire meglio il loro rapporto con la scuola, le loro richieste e le loro difficoltà. Il confronto con loro è stato uno dei momenti più belli del festival. Mi ha colpito che già durante il festival tante persone parlassero della prossima edizione, degli ospiti da invitare e dei temi da affrontare. Oggi possiamo dire che ci sarà. Anche la politica aveva bisogno di ascoltare chi la scuola la vive e la conosce, in un dibattito nazionale troppo spesso ridotto a slogan e misure punitive”.

L’ambizione del festival è quella di diventare una piattaforma operativa permanente di analisi e proposta, al servizio della scuola pubblica: uno spazio capace di raccogliere esperienze, individuare criticità, mettere in relazione competenze e costruire possibili risposte per contribuire al miglioramento del sistema educativo.

In questa prospettiva, le istanze emerse nel corso dei panel e degli incontri saranno raccolte e sistematizzate, con l’obiettivo di tracciare una mappa delle questioni aperte e delle possibili soluzioni, trasformando il confronto in uno strumento di lavoro. Un percorso che ha trovato un momento particolarmente significativo nell’assemblea delle insegnanti e degli insegnanti che si è svolta il 30 ottobre al cinema Méliès di Perugia e che ha coinvolto oltre 130 docenti. 

Ideato e promosso dall’Assessorato all’Istruzione e alla Pace della Regione Umbria, il festival è co-organizzato dal Comune di Perugia, con il partenariato tecnico di Sviluppumbria e Camera di Commercio dell’Umbria.

Immagine fornita da Ufficio Stampa RICREAZIONE MG2 comunicazione – studio associato (Giorgio Vicario)

FONTE: Ufficio Stampa RICREAZIONE MG2 comunicazione – studio associato (Giorgio Vicario).

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