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Orvieto in Fiore: cinque giorni di bellezza tra mercato florovivaistico e tradizione

Dal 20 al 24 maggio il centro storico si trasforma in un giardino a cielo aperto. Venticinque espositori, infiorate nelle chiese e il Palio della Palombella

Orvieto si prepara a vestirsi di fiori e colori per celebrare una delle sue manifestazioni più attese dell’anno. Dal 20 al 24 maggio 2026, il centro storico della città della rupe ospiterà “Orvieto in Fiore”, un evento che unisce tradizione secolare, arte florovivaistica e spirito di comunità in un programma ricchissimo di appuntamenti.

Un mercato che guarda al futuro

La grande novità di quest’anno è rappresentata dalla mostra mercato florovivaistica che animerà piazza della Repubblica il 23 e 24 maggio. Venticinque espositori provenienti da diverse regioni italiane trasformeranno il cuore della città in uno straordinario giardino espositivo. L’obiettivo, ambizioso ma concreto, è posizionare Orvieto nel circuito nazionale delle grandi manifestazioni dedicate al settore florovivaistico. A guidare il progetto è Mauro Di Sorte, professionista con ventotto anni di esperienza come patron della celebre Festa delle ortensie di Bolsena.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comitato cittadino dei Quartieri e Destinazione Orvieto, rete che riunisce 131 aziende del territorio. Un’alleanza che punta a valorizzare le eccellenze locali attraverso un nuovo circuito enogastronomico che, in questa edizione, abbraccia l’intera città, dalle frazioni ai ristoranti del centro.

Tra sacro e profano: la Festa della Palombella

Il culmine della manifestazione coincide con la domenica di Pentecoste, il 25 maggio, quando si celebra la tradizionale Festa della Palombella. Una sacra rappresentazione che affonda le radici nel Cinquecento e che ancora oggi emoziona residenti e visitatori con il volo simbolico della bianca colomba che, scorrendo su un cavo, raggiunge il sagrato del Duomo per evocare la discesa dello Spirito Santo.

La festa è arricchita dal corteo storico con sbandieratori, musici e figuranti in costume d’epoca, dalle infiorate artistiche che decorano le chiese cittadine e dal tradizionale Palio dei balestrieri che si tiene in piazza.

Un programma diffuso per cinque giorni

Dal 20 al 24 maggio, Orvieto sarà teatro di concerti, spettacoli di danza, mostre, laboratori creativi, passeggiate ecologiche e presentazioni culturali. Eventi distribuiti tra piazza del Popolo, piazza Cahen, Palazzo del Sette e numerose altre location del centro storico, con l’intento di coinvolgere ogni angolo della città.

“Appuntamenti come Orvieto in Fiore e la Festa della Palombella rappresentano l’anima più autentica della nostra città, fatta di storia, tradizioni, fede e soprattutto comunità”, ha dichiarato la sindaca Roberta Tardani durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi presso la Sala Urbani dell’Opera del Duomo.

Un invito a scoprire Orvieto nella sua veste più affascinante, dove la bellezza dei fiori incontra la profondità delle radici culturali.

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