Ilaria Caporali guida dei giovani imprenditori Umbria

Eletto anche il Consiglio Direttivo. I giovani vogliono lavorare per valorizzare il proprio territorio, e il futuro

Ilaria Caporali, 34 anni, amministratore delegato di Liomatic spa, azienda leader del mercato della distribuzione automatica, è stata eletta alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria in occasione dell’Assemblea che si è riunita nei giorni scorsi. Con lei è stato eletto anche il Consiglio Direttivo che sarà comporto da 16 giovani imprenditori in rappresentanza di tutto il territorio regionale.

Un programma ambizioso e dettagliato quello di Ilaria Caporali, in un momento di crisi come questo, i giovani dimostrano di mantenere le loro ambizioni e la voglia di fare. I pilastri fondamentali sono l’attenzione al territorio, la formazione, la valorizzazione delle eccellenze. Ma, al centro ci devono essere le persone, “noi imprenditori, i nostri collaboratori e la loro formazione, i loro talenti; tra i primi doveri dell’imprenditore debbano esserci la volontà e il coraggio di far crescere i propri manager e dipendenti ”. Come sottolinea Ilaria.

Il Movimento dei giovani imprenditori, che riunisce imprenditori al di sotto dei 40 anni, deve lavorare per fornire alle imprese la giusta “cassetta degli attrezzi” per cogliere le nuove sfide che si aprono in ogni parte del mondo.

I giovani, consapevoli delle difficoltà fiscali, burocratiche, organizzative, non mollano, e non smettono di fare la loro parte. Sappiamo benissimo che lo scenario mondiale è cambiato: si affacciano nuove opportunità di sviluppo e business, nuovi prodotti e nuovi contesti economici e sociali: pensiamo ai nuovi modelli di business come la sharing economy e il crowdfunding. Insomma c’è ancora molto da fare e da scoprire e bisogna farlo in fretta.

L’Assemblea del Gruppo Giovani è stata anche l’occasione per un confronto sul futuro della città, una tavola rotonda, “La città a misura di futuro”, aperta è coordinata dal presidente uscente Marzio Presciutti Cinti, cui hanno partecipato Michele Fioroni, assessore allo sviluppo territoriale del Comune di Perugia, che si è soffermato sul legame tra cultura, infrastruttura e territorio, sottolineando la necessità di sviluppare una serie di servizi innovativi capaci di rendere il territorio attrattivo e che impediscano ai nostri talenti di emigrare. Per cui, servono: la qualità delle città, dell’istruzione, del sistema produttivo.

Riconoscere il legame con il territorio in cui le nostre imprese sono nate e si sono sviluppate, è un legame che non si interrompe mai e che ci spinge con testardaggine, follia e coraggio a volere che questo paese sia grande non solo come essere ma come ci meritiamo che sia.

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