Umbria Film Festival – Programma del 6 luglio Proiezioni e premiazioni del concorso Umbriametraggi; i Cortometraggi internazionali per bambini e l'anteprima italiana del lungometraggio svizzero "The divine order".

MONTONE (PG) – Seconda giornata domani – giovedì 6 luglio – a Montone (Perugia), dell’Umbria Film Festival, giunto alla ventunesima edizione e organizzato dall’Associazione Umbria Film Festival, diretta da Chiara Montagnini e con la direzione artistica di Vanessa Strizzi, la direzione organizzativa di Marisa Berna e la presidenza onoraria di Terry Gilliam. A incorniciare le proiezioni all’aperto e sotto le stelle, fino al 9 luglio, sormontata dalla Torre Civica, la medievale Piazza Fortebraccio. Domani il programma si apre alle ore 16:00 presso la Chiesa Museo di San Francesco a Montone con la proiezione e a seguire la premiazione dei corti realizzati da videomaker umbri, per la sezione del concorso Umbriametraggi. I nove corti selezionati concorrono all’assegnazione di due premi: Premio Augustuscolor al “miglior cortometraggio”, consistente nel 50% di sconto su una singola lavorazione presso Augustuscolor e una Menzione speciale Augustuscolor, consistente nel 50% di sconto su una singola lavorazione sempre presso Augustuscolor. Alle ore 21:30 le proiezioni dei cortometraggi internazionali che fanno parte della sezione Corti per Bambini, con Lucky Chicken (Gran Bretagna), di Gulliver Moore, una bizzarra commedia romantica senza dialoghi, su un macellaio, un fornaio, una ragazza che realizza candele e un pollo magico. Quindi, l’animazione di The Pocket Man (co-produzione di Francia, Svizzera e Georgia), diretto da Anna Chubinidze, la storia di un omino che vive in una vecchia valigia. Un giorno trova un nuovo amico, un vecchio cieco. L’omino salta dentro il suo taschino e, grazie alla musica, lo aiuta a camminare per strada in maniera sicura. Ultimo corto della serata, Our wonderful nature: The Common Chameleon (Germania), di Tomer Eshed, sulle abitudini alimentari del camaleonte, come mai è stato visto finora. A seguire, l’anteprima italiana del lungometraggio svizzero The divine order, vincitore del Premio del Pubblico al Tribeca Film Festival, film ‘al femminile’ di Petra Volpe. E’ la storia di un gruppo di donne “normali”, capeggiate da Nora, che trovano la forza di lottare contro l’“ordine divino” che pesa sulle loro spalle. La nuova libertà, rappresentata dal diritto di voto delle donne, porterà con sé una ventata di aria fresca e stimolante.

Tra gli ospiti attesi al festival, nella serata dell’8 luglio, l’attore inglese Bill Nighy – che riceverà le Chiavi della Città di Montone – famoso per aver dato i movimenti in digitale e interpretato il personaggio di Davy Jones nella saga de I Pirati dei Caraibi, per aver partecipato alle prime tre edizioni della saga di Underworld e per aver vinto il Premio Bafta come miglior attore non protagonista in Love Actually – L’amore davvero; quindi, il produttore inglese Stephen Woolley (La moglie del soldato – con cui ha ricevuto una Nomination al Premio Oscar come Miglior Film; Intervista col vampiro; Michael Collins) e la regista e sceneggiatrice danese Lone Scherfig (Italiano per principianti; An Education – Premio del Pubblico al Sundance).  Novità di questa edizione, il corso di animazione dedicato agli adolescenti, il 9 luglio, gran finale con la proiezione del corto “Un giorno Qualunque”, realizzato proprio durante il corso. Sempre all’interno del Festival a Montone, presso la Rocca di Braccio, è aperta la mostra fotografica “Clan-destino. Narrazioni di comunità”, progetto di fotografia partecipata, che rimarrà visitabile fino al 4 agosto, risultato di un laboratorio di storytelling e selfpubblishing (NICEPICBRO) a cura del Perugia Social Photo Fest e realizzato da Marco Giugliarelli, Sara Lusini e Antonello Turchetti con i richiedenti asilo del comune di Montone. È un viaggio fatto di più sguardi che si incrociano in un’unica comunità (clan) e in un unico destino, quello dell’uomo. Con le fotografie di Ali Williams Jallow, Alieu Ceesay, Ansu Ndong, Antonello Turchetti, Bassirou Keita, Gibril Balade, Ismaila Sanyang, Marco Giugliarelli, Moctar Camara, Moustapha Cisse, Mustafa Touray, Salifou Damba e Sara Lusini.

 

FONTE: REGGI&SPIZZICHINO Communication

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