Il Festival del Medioevo sta ottenendo una forte risonanza a livello nazionale Tutto pronto a Gubbio per la 3° edizione del Festival del Medioevo, che si terrà dal 27 settembre al 1° ottobre.

GUBBIO (PG) – Numerose le pagine di testate nazionali dedicate a questo evento come nel numero di settembre della rivista “Medioevo Misterioso”; nella  rivista bimestrale, edita da Sprea Editori, servizi anche su “L’invenzione del ritratto”, “Le prostitute” e “Il diavolo” e non solo, perchè avrà il suo spazio anche in molte rubriche televisive, tra cui venerdì 22 settembre alle 13:30 sulla rubrica settimanale del TG2 “Eat Parade”,  condotta  dal giornalista Bruno Gambacorta.

Cinque giorni dedicati a questo evento unico che racconta dieci secoli di storia, dal 476 al 1492, con appuntamenti culturali, mostre, mercati, esibizioni e spettacoli in una città che ci offre una cornice tutta medievale, quale è Gubbio.

Qui di seguito vi citiamo alcuni interessanti appuntamenti del Festival.

I Micrologus: che con i loro canti, danzate e musiche a suon di flauto dritto, flauto doppio, cornamusa, viuola, ribeca, triangolo, tromba, cennamella, piffero, tamburello, naccarini, musiche saranno interpreti dello stile dei giullari, dei veri e propri poeti-musicisti capaci di improvvisare.

Fiera del libro medievale: le case editrici più importanti e quelle specializzate presentano le loro pubblicazioni sul medioevo.

Miniatori e calligrafi dal mondo: tutto ciò che c’è da sapere sullo “scriptorium”, rivissuto a Gubbio, che è sede fin dal Duecento di una prestigiosa scuola di manoscritti, grazie a miniatori, calligrafi e amanuensi provenienti da ogni parte del mondo.

Le botteghe e gli antichi mestieri: rivivono negli stand grazie ad un’attenta e minuziosa ricostruzione storica: fabbri, armaioli, erboristi, sarti, rilegatori, tipografi e calzolai, tra artigianato ed innovazione.

I templari: i rievocatori della Mansio Templi Parmensis raccontano la storia dei Templari, gli usi ed i costumi dei cavalieri sia in pace che in tempi di guerra, scene di vita quotidiana, animazioni, duelli con le spade, esercitazioni con lance ed archi storici e tende in stile medievale.

Torneo di scherma medievale: sfida tra 12 squadre formate da 3 atleti ciascuna, provenienti da varie regioni d’Italia. È la più esclusiva competizione italiana e europea HEMA (Historical European Marzial Arts).

Ente Torneo dei Quartieri di Gubbio: spettacoli all’aperto in costume per le vie del centro storico della città.

Balestrieri di Gubbio: corteo storico della Società Balestrieri di Gubbio ed esibizione dei balestrieri in Piazza Grande.

Sbandieratori di Gubbio: esibizione proclamata da squilli di chiarine e rulli di tamburi, con numeri di squadra e solisti a una, due e tre bandiere.

Apertura FAI: nei giorni del Festival apertura straordinaria della Cappella del Rosario con immagine di Sant’Ubaldo che porta in mano la città di Gubbio, come segno di protezione.

Medioevo in TV: con film, sceneggiati e documentari storici a cura di Rai Storia.

Il Sentiero di Sant’Ubaldo: Pontericcioli-Cantiano. Nel 1126 Sant’Ubaldo fuggiva, per umiltà, dalla nomina a vescovo di Perugia, in direzione di un eremo chiamato “tra le due parti”. Il sentiero segue i passi del santo, da Gubbio a Monte Nerone, in un percorso storico tutto ricostruito.

E ancora, musei aperti con visite a tema guidate e numerose mostre in bellissime location della città.

Insomma, un  Festival tutto da scoprire………….

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