Moda Povera V – Les vetements de Renée: L’Alta Sartoria incontra l’Umanità Olivier Saillard trasforma i capi quotidiani in creazioni haute couture

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Foto di Reudiger Glatz

SOLOMEO (PG) – Dopo la suggestiva performance Embodying Pasolini con Tilda Swinton andata in scena al Teatro Cucinelli nel 2022, lo storico e curatore di moda Olivier Saillard, tra i più influenti nel panorama internazionale, torna a Solomeo con il suo nuovo lavoro Moda Povera V – Les vetements de Renée dedicato alla madre; uno dei capitoli più coinvolgenti del suo progetto “Moda Povera”, iniziato nel 2018, attraverso cui applica i principi tecnici della haute couture a capi normali di ogni giorno per trasformarli in abiti preziosi.

La performance andrà in scena giovedì 14 e venerdì 15 marzo, ogni giorno in doppia replica alle 20 e alle 21.30.

“Renée è scomparsa tre anni fa – racconta Saillard – I suoi abiti sono rimasti orfani per mesi in un armadio, le cui porte in legno, realizzate da uno zio falegname, si chiudevano producendo un grido lacerante e acuto come un gong. Giacevano nella soffitta generazioni di gonne e di cappotti che lei non indossava più da tempo. Quell’insieme di corpi inerti avrebbe potuto essere donato, disperso. E invece abbiamo deciso di salvare tutti quegli individui afoni, senza muscoli ma con un’anima. E non perché fossero raffinati o preziosi, di un lusso raro o di materiali nobili. Anzi. Renée si vestiva con poco, ma con gusto, rifornendosi nei centri commerciali delle zone industriali quando i negozi del centro hanno iniziato a chiudere uno dopo l’altro. È proprio perché sono abiti umili e modesti che una sorta di aristocrazia emana dalla cura con cui li trattava. Anche l’usura diventa un ricamo.

Da questo catalogo di emozioni che rappresentano ancora, è nata una collezione inedita. Tutti gli abiti di Renée sono stati modificati grazie alle tecniche dell’alta sartoria, alle conoscenze e alla storia della moda, che ci piace citare attraverso le creazioni della nostra azienda pedagogica Moda Povera.

I cappotti sono diventati mantelle da sera o giacche da cerimonia. Le maniche hanno preso il volo e l’architettura di base è stata ripensata. Altri cappotti sono diventati tailleur. Le magliette colorate sono state assemblate in modo da creare vestiti da sera. Fodere e gonne unite in trittico, come quadri della vita di tutti i giorni, rivelano dei lunghi vestiti elasticizzati. Alcuni vestiti sono diventati corsetti e la sua vestaglia una blusa da sera. Dai suoi fazzoletti abbiamo fatto nascere dei guanti delicati, dal lenzuolo in cui aveva ricamato le sue iniziali, appare una camicia drappeggiata.

Renée era la madre di Dany, Jocelyne, Michel, Lucette, Sylvie e Olivier. Aveva i capelli rossi, un viso armonioso come le bellezze degli anni Quaranta e un temperamento singolare. Era tassista e questa fu la sua libertà”.

Crediti
di Olivier Saillard
con Axelle Doué, Olivier Saillard, Zoé Guedard e Gaël Mamine
studio manager Aymar Crosnier
StudiOlivierSaillard ringrazia Bénédicte Breton, Romain Blot, Morgane Denis, Jocelyne Imbert, Antoine Jean, Antonin Simon Giraudet, Nathalie Ours, Cécile Holstein e Grégory Teillet / Les Archives Nationales

Info e biglietti
L’allestimento prevede gli spettatori direttamente sul palcoscenico.
Prenotazioni: Botteghino telefonico Regionale Teatro Stabile dell’Umbria Tel. 075 57542222 Giorni feriali: dalle 16 alle 20, fino al giorno prima dello spettacolo. Vendita Botteghino Teatro Morlacchi Piazza Morlacchi 13 – Perugia Tel. 075 5722555. Giorni feriali: dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 17 alle 20; Sabato: dalle 17 alle 20. Botteghino Teatro Cucinelli Tel. 075 57542213.
Acquisto online: www.teatrostabile.umbria.it

FONTE: Ufficio Stampa Teatro Stabile dell’Umbria.